Quando la coppia è in crisi
“Quando arrivi ad accettare che persino tra gli essere umani più legati esistono distanze infinite, si può vivere meravigliosamente fianco a fianco”.
Con il tempo, anche la relazione più solida può vivere uno o più momenti di crisi. Se non si impara a gestire in maniera costruttiva queste fasi critiche, si rischia di compromettere la stabilità conquistata.
Sebbene possa rappresentare un momento difficile per la relazione, il momento di crisi non sempre può rappresentarne la fine, ma contrariamente, se affrontata con gli strumenti psicologici utili, può trasformarsi in occasione di crescita.
Ma perchè una coppia può entrare in crisi? Ogni coppia ha il suo equilibrio specifico, però esistono alcune motivazioni, comuni per tutte le relazioni, che permettono di capire se si sta vivendo solo una tensione temporanea, o una vera e propria rottura:
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Routine o Noia: Molte coppie, col passare del tempo non dedicano più tempo ed energia nel costruire la relazione, ma spesso all’entusiasmo iniziale subentra la fatica nel trovar gioia nel fare esperienze insieme, e ci si lascia assorbire dalla quotidianità. La mancanza di novità può portare alla voglia di passare più tempo da soli e quindi al distacco emotivo e fisico.
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Problemi di Comunicazione: All’interno della coppia: quando i partner non riescono ad esprimere in maniera adeguata i propri bisogni e sentimenti, si crea spesso un circolo di coppia che porta ad incrementare le frustrazioni e le incomprensioni, trascinando presto la coppia verso una implacabile distanza emotiva. Una comunicazione svalutante ed aggressiva può minare anche il rapporto più solido, così come la mancanza di comunicazione e la passività nell’esprimersi.
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Perdita della fiducia nell’altro o Infedeltà’: Quando all’interno della coppia subentra un tradimento, spesso si rompe un equilibrio, e laddove non ci siano gli strumenti necessari per ricreare la fiducia e la stabilità, la coppia si avvia in maniera repentina verso la conclusione della relazione. La fiducia infranta è spesso difficile da ricostruire e può portare spesso ad una crisi profonda e duratura, in cui la rabbia e la frustrazione per il torto subito possono impedire di ricucire la relazione.
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Divergenze nei valori e negli obiettivi di vita: Quando si inizia una relazione, la diversità può addirittura rendere entusiasmante la vita di coppia, la novità crea in qualche modo un arricchimento. Succede però spesso, con il passare del tempo, che modi diversi di vedere la vita e divergenze su alcuni valori fondamentali, come gestione delle finanze, figli, carriera e stile di vita, possano diventare motivo di litigio e crisi.
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Mancanza di passione ed intimità’: Nella coppia, possono venire a mancare intimità sia fisica che emotiva. Si esprimono meno le proprie emozioni, non si sente più l’altro come complice e confidente. Oppure si perde passione e desiderio verso il partner, diventando spesso due amici che vivono sotto lo stesso tetto. Si crea così un circolo vizioso fatto di insicurezze e messa in discussione della propria attrattiva, che portano inevitabilmente alla distanza ed alle incomprensioni.
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Stress e problemi esterni: La vita spesso può portarci momenti difficili, come traumi, malattie, lutti, o problemi economici e familiari. Questi possono portare a momenti di rottura e ripiegamento su se stessi, perchè il partner può sentirsi solo ad affrontare la situazione, o può addirittura avere la sensazione che “ l’altro remi contro”, non sentendosi sostenuto in un momento difficile.
Ma come è possibile riconoscere quando è in atto una crisi di coppia?
Dobbiamo innanzitutto tener conto di alcuni campanelli di allarme, che possono farci riflettere sul fatto che la relazione stia vivendo in un equilibrio precario ed instabile:
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Diminuisce la comunicazione ed il piacere di stare insieme, ed aumentano le discussioni poco costruttive.
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Sentimenti di rabbia, rancore e delusione prevalenti.
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Eccesso di gelosia o totale disinvestimento emotivo verso l’altro
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Riduzione della serenità quando si sta con l’altro e riduzione della complicità e dell’intimità.
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Sensazione di distanza affettiva ed emotiva dall’altro: si ha il desiderio di trascorrere sempre meno tempo insieme e si lascia più spazio ad interessi al di fuori della coppia.
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Fantasie ed interessi sessuali o romantici verso altre persone
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Mancanza di intimità fisica e passione, per assenza di desiderio o disfunzioni sessuali correlate.
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Sensazione di insoddisfazione costante durante la quotidianità.
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Diverse forme di violenza fisica o verbale
A questo punto, stabilito che la coppia sta affrontando un momento di crisi, come possiamo affrontarla?
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Riscoprire il tempo insieme: Dedicarsi momenti di qualità insieme, in cui si riscoprono interessi comuni e si scoprono nuovi modi di vivere la relazione. Anche un piccolo gesto quotidiano come un messaggio affettuoso, o una piccola premura verso l’altro possono concorrere a ravvivare il rapporto, e fare la differenza.
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Comunicare di più e meglio: provare davvero ad ascoltare i bisogni e le esigenze dell’altro, esprimersi in maniera chiara e rispettosa, ed accettazione non giudicante, sono le basi per ricostruire il legame. Non sempre è facile cambiare il proprio modo di esprimersi all’interno della relazione, perchè questo deriva da schemi e modelli appresi fin dall’infanzia.
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Accettare le differenze dell’altro: Spesso cerchiamo di cambiare l’altro, perchè così com’è “non ci piace”. Questo tentativo spesso porta a malintesi e frustrazioni all’interno della coppia, in quanto spesso non ci si sente accettati dall’altro e giudicati.
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Lavorare su se stessi: la relazione è un luogo d’incontro in cui si ritrovano due individui che vivono un proprio e personale progetto. La difficoltà avviene quando cerchiamo di assimilare l’altro ai propri schemi, soprattutto laddove traumi pregressi e relazioni passate difficili, hanno portato il singolo individuo a portare schemi e modalità di reazione distruttive all’interno dello spazio di coppia.
In conclusione, possiamo dire che spesso la crisi nella coppia è data dal delegare il proprio benessere all’altro, delega che, se non puntualmente rispettata porta alla frustrazione, e con essa rabbia e sconforto.
“Non sei più come prima” ,“Con te non mi sento più appagato” ,“Proprio non riusciamo più a capirci” “Siamo emotivamente e fisicamente distanti”: queste sono le frasi che spesso accompagnano i momenti di crisi.
Spostando il nostro baricentro sull’altro, rischiamo di perdere noi stessi e quello che vogliamo veramente. Bisogna invece realizzare che l’altro non è la soluzione al mio “vivere felice”, ma che solo io posso appropriarmi di chi sono e cosa voglio. Solo così la crisi diventa uno spazio per occuparsi di se stessi, nel coraggio di affrontare qualcosa che accaduto o che sta accadendo nel qui ed ora e che chiede solo di essere visto ed accettato. Noi siamo i nostri legami e le nostre relazioni, ma l’altro non è li per prendersi cura di noi e renderci felici. Nel percorso personale e di coppia l’obiettivo è dirsi “Io sono così ed amo te” e non “Io esisto solo perchè tu mi ami”.